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venerdì 8 maggio 2015

Pie cocco e cioccolato

La primavera porta con sé i buoni propositi, come quello di ridare una spolverata al mio bistrattato blog. Sarà per via delle giornate più lunghe (vorrei dire luminose, ma poi guardo fuori e mi trattengo) che permettono di scattare foto più decenti o solo per la sensazione di avere più tempo?

In questo posto dimenticato da Dio dove vivo :D le giornate primaverili ed estive sono lunghissime. E tutto questo regala una luce diversa alla mia quotidianità. Se una parte di me è convinta che il benessere debba partire da dentro, l'altra è completamente alla mercè di un clima del cavolo. Quando per mesi e mesi mesi indossi maglioni di lana e vedi sempre lo stesso cielo grigio, non puoi fare a meno di sentirti più grigia anche tu.
Poi però pensi che visto che non hai alcuna prova costume da superare, tanto vale concedersi un dolcetto in più o una bella Schnitzel (la cotoletta di maiale)!
Scherzo, la Schnitzel vado a smaltirla in palestra...

Questa torta è salvata da circa un anno ed era ora che uscisse fuori! La trovo una "crostata" perfettamente estiva, sia nel gusto che nella preparazione: un quarto d'ora di forno si può tollerare anche col caldo ;) E comunque ne varrà sicuramente la pena!
Rapidissima ma scenografica e assolutamente gustosa: migliore sarà il cioccolato utilizzato, migliore sarà il sapore ;)

Crisp Chocolate and Coconut Pieda "Pies & Tarts", Martha Stewart





Per uno stampo di ca. 22 cm di diametro

INGREDIENTI per la crosta:


60 g burro morbido
310 g farina di cocco

INGREDIENTI per il ripieno:


310 ml di panna fresca
224 g cioccolato fondente, tritato finemente



Scaldare il forno a 175°.

Preparare la crosta: versare in un mixer il burro morbido e un terzo della farina di cocco e far andare per circa 2 minuti, fino a quando non si formerà una palla. Trasferirla in una ciotola e unire la restante farina di cocco, amalgamando bene con le mani. Versare il composto sullo stampo foderato di carta forno e schiacciarlo con le mani sul fondo e ai lati, per formare il bordo. Ricoprire il bordo con un'anello di carta stagnola e cuocere in forno per circa 1o/15 minuti, fino a quando il centro diventerà dorato. Rimuovere la stagnola e lasciar dorare anche il bordo, 5 minuti circa.
Far raffreddare su una griglia.

Preparare il ripieno: portare la panna a bollore e versarla sul cioccolato tritato posto in una ciotola. Lasciar riposare 10 minuti quindi mescolare fino a quando il cioccolato sarà sciolto e il composto omogeneo. Versare sulla crosta ormai fredda e fa riposare in frigo almeno 1 ora.




Martha usa un classico stampo da pie, ideale anche per servirla. Io ho usato uno stampo con fondo amovibile e sono riuscita a sformarla senza problemi, anche le fette mantengono bene la forma (anche se qualche minuto in più di forno non era inopportuno).
Si conserva in frigo un paio di giorni. Oltre non è mai arrivata :)
Non contiene uova nè glutine: cosa chiedere di più?

Buon fine settimana!


martedì 27 gennaio 2015

Happy Birthday Ale



Tanti auguri alla mente e al cuore dell'MTC e di un altro migliaio di iniziative, forse meno note ma assolutamente non meno importanti e sentite.
Tanti auguri ad una donna che ha sempre le parole giuste, capaci di far riflettere, di consolare e di trasmettere empatia. Sempre senza paura di esporsi, una dote inestimale. 
Tanti auguri ad una donna che ha stravolto la sua vita e ora si trova dall'altra parte del mondo.

Tanti auguri cara Ale, sinceri e profondi.

Alles Gute zum Geburststag :)

Per festeggiarla, la sua french chocolate cake. Lo so, l'occasione meritava una foto migliore ma non è mica da questi particolari che si giudicano degli auguri :) 

Qui l'originale, io ho apportato modifiche minime ;)

Provatela, ne vale la pena!


INGREDIENTI per uno stampo da 18/20 cm di diametro



100 g di cioccolato fondente, a pezzetti
55 g di burro, a pezzetti
3 uova medie, tuorli e albumi separati
85 g di zucchero semolato
un pizzico di sale
alcune gocce di estratto di vaniglia
20 g di fecola
zucchero a velo per decorare


Scaldare il forno a 180°, in modalità statica.

Sciogliere il cioccolato a microonde, a 400 W di potenza, mescolando ogni 30 secondi.Quando inzia a sciogliersi, aggiungere il burro a pezzetti, mescolando finchè non si è sciolto completamente anch'esso. Far intiepidire. 

Nel frattempo, in una terrina piuttosto capiente, montare i tuorli con lo zucchero fino a quando saranno soffici e spumosi: a questo punto, versare il cioccolato e il burro fusi nel composto montato e amalgamare con delicatezza, con un cucchiaio di metallo. Unire le gocce di vaniglia e mescolare.

Setacciare la fecola ed il sale e  incorporarli delicatamente al composto. 

Montare immediatamente gli albumi e incoroporare anch'essi al composto, in tre tempi, mescolando dal basso verso l'alto, per evitare che il composto smonti. 

Versare tutto nella teglia ed infornare in forno caldo per 25 minuti. La torta gonfierà e formerà una crosta sottile, durante la cottura, che si creperà e si affloscerà appena fuori dal forno.

Lasciare raffreddare nello stampo per una decina di minuti, poi sformare, rovesciando delicatamente la torta sul piatto da portata. Eliminare con altrettanta delicatezza la carta da forno, spolverate con zucchero a velo e servire.


Tanti auguri a te, Ale e, come cantano (o cantavano?) i bambini, la torta a me. Ma solo per banali e trascurabili questioni logistiche :)

E grazie a Mai per il banner!

venerdì 4 luglio 2014

Torta cioccolato e mandorle gluten-free

Eccomi qui, abbronzata e ricaricata! riposata no, a casa non mi sono riposata affatto! Ho scoperto di tollerare il caldo ancora meno di prima (idem per il sole, chiedetelo alla mia schiena rosso gambero) ma  soprattutto ho capito che questo è il posto giusto per me. Tornare a casa a marzo fu abbastanza pesante: non volevo ripartire, mi sentivo a casa soli lì. Adesso mi sono goduta la mia famiglia, gli amici, ma dopo pochi giorni avevo nostalgia di casa, del Portoghese, delle mie abitudini.
Ho capito che quello che mi sto costruendo qui mi piace ed è a mia misura, che ho la quotidianità che voglio e che ci sono tante piccole cose belle nelle mie giornate che  mi fanno stare bene.
Prima mi sentivo divisa a metà, adesso mi sento raddoppiata: negli affetti, nelle cose belle, nelle possibilità... Adesso so che sto bene qui e sto bene "lì", ho due case, due posti del cuore :)
La lacrimuccia è scappata anche questa volta, lo ammetto: ma voi resistereste ad una polpettina di 4 anni che saluta e manda baci mentre passate i controlli in aeroporto? :)

Torno sul blog con una ricetta in archivio, preparata più di un anno fa, quando, prima della partenza, ho cercato di dare fondo alla dispensa :D
Avevo chiesto aiuto alla forno-star più famosa del web, Stefania, per una base senza glutine. Volevo, infatti, rendere completamente gluten-free una ricetta del mio adorato Pellegrino: il ripieno non prevede glutine, ma lui utilizzava una base di farina & acqua, la cosidetta "pasta matta" che non avrei usato in ogni caso: avrebbe, a mio avviso, "spento" il tutto. Una brisè secondo me valorizza il ripieno e allora tanto valeva provarne una sglutinata!
Stefania mi perdonerà se dopo un anno non trovo il link al suo post (vero???), ma se mi aiuterà sarò ben felice di inserirlo. In ogni caso, io ho seguito fedelmente le sue dosi e il procedimento!






"Torta di mandorle e cioccolata",
n. 646 da "La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene", P. Artusi



INGREDIENTI per uno stampo da 21 cm

Per la base gluten-free di Stefania:

60 g farina di riso sottilissima
25 g fecola
15 g maizena
50 g burro
25 g latte
un pizzico di sale

Per la farcitura

75 g mandorle
75 g zucchero
50 g cioccolato fondente tritato
30 g fecola (io: amido di riso)
25 g burro
150 g latte
2 uova
vaniglia


Preparare la base: Mescolare le farine setacciate, unire il sale ed impastarle con il burro morbido e a tocchetti, unendo il latte poco per volta. Formare una palla e far riposare in frigo per 30 minuti, avvolta nella pellicola.

Intanto preparare la farcitura: Frullare le mandorle con un terzo dello zucchero: io ho preferito lasciare qualche pezzo tritato grossolanamente.
Far sciogliere il burro in un pentolino, unire la fecola (o l'amido) setacciata e mescolare per eliminare i grumi, quindi unire il latte poco per volta, mescolando. Quando si sarà addensato, togliere dal fuoco e aggiungere la cioccolata: mescolare fino a farla sciogliere, aggiungere lo zucchero e continuare a mescolare. Quando la crema sarà omogenea aggiungere le mandorle frullate e far raffreddare, mescolando di tanto in tanto.Quando sarà fredda, unire i tuorli e poi, con delicatezza, gli albumi montati a neve e versare sulla base che intanto avrete steso nella teglia.

Portare il forno a 170° e infornare il dolce per circa 40 minuti: la pasta non colorerà molto (non contenendo uova), quindi controllare che uno stecchino inserito al centro esca pulito.

Far raffeddare bene, possibilmente una notte: più passa il tempo, più è buona. ;)



A questo punto mi pare il minimo partecipare al 100% gluten free (fri)day


Buon week end!
Vale*

mercoledì 3 luglio 2013

Sorbetto al cioccolato fondente


Buongiorno!
Anche oggi vi scrivo mentre fuori diluvia. Poco male, almeno mi costringo a stare a casa a finire delle traduzioni, dato che nei prossimi giorni mi aspettano alcuni lavoretti e avrò poco tempo. Confesso che ho bisogno di un po' di riposo, perché la ricerca del lavoro è un lavoro vero e proprio! Stanca, sfinisce, impegna  il cervello 24/7 e non è nemmeno remunerato (ed è ancor meno gratificante)! Però non voglio lamentarmi e tra le traduzioni e questi lavoretti aspetto la mia occasione.
La settimana scorsa però ho avuto un brutto momento di scoramento e cosa c'è di meglio che organizzare una cena e pasticciare per farlo passare?
Ho impastato la focaccia, i cavatelli, preparato un arrosto e... il dolce, ovviamente! La serata è stata molto molto piacevole, mi ha aiutata a rilassarmi e a riconciliarmi con me e col mondo e poi... c'è stata anche l'animazione! Saki -sì, sempre lei- ha indossato il kimono e offerto uno spettacolino :D Anzi, se aguzzate la vista potete anche vedere il suo dizionario illustrato giapponese-tedesco, spunto di moltissime risate!
A proposito delle foto: sono orribili, scusate, ma ci tenevo ad avere traccia sul mio blog di quella serata e un giorno vi spiegherò perché ;)







Il dolce arriva dritto dritto dal blog dell'Araba: il suo sorbetto mi aveva colpito subito e ho pensato che fosse l'occasione buona per provarlo: il cioccolato mette tutti d'accordo, inoltre è facilissimo da preparare e non contiene glutine/uova/latticini quindi è adatto a chiunque!

Vi riporto dosi e procedimento di Stefania, io non ho cambiato nulla.
(p.s. era talmente buono che l'indomani Saki ha voluto prepararlo da sola, per esportarlo in Giappone :D )


Sorbetto al cioccolato fondente, da "Avventure al cioccolato", di Paul A. Young

INGREDIENTI (per almeno una dozzina di bicchierini che vedete in foto)




220 g di zucchero semolato
mezzo litro di acqua
40 g di cacao amaro
155 g di cioccolato fondente al 70%
3 cucchiai di liquore tipo Grand Marnier, Cognac, rum o Whiskey (facoltativo)







Mettere l'acqua sul fuoco e portare a bollore.
Appena bolle aggiungere lo zucchero ed il cacao, abbassare il fuoco, girare bene e lasciar fremere per 3 minuti di orologio da quando riprende una leggera ebollizione.
Togliere dal fuoco e versare in una ciotola dove sarà stato messo il cioccolato spezzettato.
Girare per far sciogliere il tutto e far riposare 15 minuti, quindi aggiungere il liquore se si usa.
Se non si possiede una gelatiera versare il tutto in un contenitore e mettere in freezer, mescolando di tanto in tanto con una forchetta.




NOTE di Stefania:

- il gelato qui riprodotto è stato realizzato senza gelatiera.

- non omettete il liquore che è presente in quantità minima ma grazie all'alcol contribuisce alla cremosità del sorbetto.

- dura anche oltre un mese, avendo cura di toglierlo dal freezer poco prima di servirlo e mescolarlo vigirosamente con una forchetta.



Note di Valentina

confermo -ovviamente- quanto dice Stefania sul liquore. Io ho utilizzato il fondo di una bottiglia di 43 che ho trovato qui in casa e il sapore non si sente affatto.Quando però l'indomani Saki ha voluto riprepararlo, sotto la mia attenta supervisione :D, il  liquore era terminato e l'abbiamo omesso e la consistenza del sorbetto ne ha  risentito. Il sapore era ugualmente ottimo, ma meno cremoso!
Io l'ho servito con le fragole: dei pezzetti piccoli inseriti sul fondo del bicchiere e quelle a ventaglio che vedete sopra. L'abbinamento è risultato vincente, tutti hanno apprezzato tantissimo! Ovviamente la decorazione non è opera della sottoscritta, che è una capra, ma di qualcuno che ne sa più di me ;) 

Questo sorbetto è eccezionale!Vellutato, cremoso, dolce ma non stucchevole e, soprattutto, davvero facilissimo!Rispettando le dosi ed il procedimento non ho avuto alcuna difficoltà, l'ho preparato nel primo pomeriggio per servirlo la sera ed era pronto e cremoso e  l'indomani non aveva perso la sua consistenza sorbettosa (la prima foto è del day after ;)

Anche questo mese ho rubacchiato dallla libreria dello Starbook e, non so perché, finisce sempre che attingo dalle ricette di Stefania :) 


Buona giornata a tutti!

giovedì 20 dicembre 2012

Torta cioccolato e noci (gluten free)

Latito, latito, latito, ma in realtà sono sempre qui :)
In questi giorni ho poco tempo, nonostante non mi sia dedicata più di tanto ai preparativi natalizi: pochissimi biscotti, zero regali homemade, zero novità sulla mia tavola natalizia.
E che hai fatto, allora? direte voi.
Ho lavoricchiato (traduzioni), ho corso, ho preso caffè con le persone più disparate. Ma vi confesso che quest'anno l'atmosfera natalizia non sono riuscita a trovarla: c'ho provato, ma niente. Confido nei prossimi giorni :)

Questa torta però, a pensarci bene, potrebbe essere natalizia: le noci saranno sicuramente presenti sulle vostre tavole o nei vostri cesti. Provatela: è un dolce buonissimo, praticamente si scioglie in bocca e se fate come me, che ho lasciato noci e cioccolato a pezzi grossolani, la torta vi regalerà un misto di croccante e scioglievolezza...
Inoltre non contiene farina, perciò è adatta anche ai celiaci (ma in questo caso occhio a tutti gli altri ingredienti, che non devono essere contaminati nello stabilimento di produzione).


Da "La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene", P. Artusi
Torta di noci, n. 637

INGREDIENTI per uno stampo da 22/24 cm di diametro

140 g noci sgusciate
140 g zucchero
140 g cioccolato fondente
4 uova
20 g cedro candito

INGREDIENTI  per uno stampo da 20 cm di diametro
105 g noci sgusciate
105 g zucchero
105 g cioccolato fondente
3 uova a temperatura ambiente
buccia grattugiata di mezza arancia

Tritare le noci grossolanamente: io le ho messe in un sacchetto che ho preso a mattarellate, non vi dico il benessere che regala questo gesto :D
Tagliare la cioccolata a pezze piccoli (io con il coltello).
Separare tuorli e albumi; montare i tuorli con lo zucchero e la buccia grattugiata fino ad ottenere un composto gonfio, quindi unire, con una spatola, le noci e il cioccolato ed in ultimo gli albumi montati a neve ferma.
Imburrare uno stampo, foderare la base di carta forno e infarinare le pareti (Artusi consiglia con il pangrattato, ma in presenza di celiaci, usare carta forno anche per le pareti dello stampo!), quindi versarvi il composto, livellandolo con delicatezza.
Infornare a 170° per circa 35 minuti, ma dopo i primi 30 minuti fare la prova stecchino.

Il procedimento di Artusi:

Pestate fini in un mortaio le noci insieme collo zucchero, poi versatele in un vaso per aggiungervi la cioccolata, l'odore della vainiglia, le uova, ponendo prima i rossi e poi le chiare montate, e per ultimo il candito tritato minutissimo. Prendete una teglia ove il dolce non riesca più alto di due dita, imburratela e cospargetela di pangrattato per cuocerla al forno o al forno da campagna a moderato calore.

 Dai miei commensali questo è stato giudicato un dolce squisito.
Anche dai miei commensali, caro Pellegrino :)


La torta si mantiene buona per 2/3 giorni, anzi: diventa ancora più buona, perciò è perfetta per essere preparata in anticipo ;)

Vi auguro una buona serata,
                                            Vale* 

martedì 9 ottobre 2012

Dolce di chiare d'uovo

 
Buongiorno :)
Sono trascorsi diversi giorni dall'ultimo post ma la settimana scorsa è volata. Vorrei dirvi che ho fatto grandi cose, ma confesso di aver solo preso caffè. Con l'amica di sempre per il ragguaglio della settimana (ma il caso ha voluto che ci siano stati ragguagli quasi quotidiani), il caffè con qualcuno del ciclo "a volte ritornano" e un caffè lungo un giorno con qualcuno conosciuto proprio attraverso questo post. Mary (lei: http://angolodidafneilgusto.blogspot.it/) è venuta a trovarmi ed abbiamo trascorso una giornata insieme. Vi direi che è stato emozionante, se non fosse che è stato di più: è stato spontaneo, naturale.
Mary mi ha accompagnata durante quest'estate appena trascorsa, raccogliendo i miei sfoghi, le mie confidenze, raccontadosi e tutto questo ha portato al nostro incontro. Vederci e parlare, riprendendo le fila delle nostre mail è stato così naturale e facile.
Bisseremo presto, lo so :)

Grazie Mary, di tutto e per tutto.

Non posso che postare una ricetta di Pellegrino oggi, vero Mary? ;)
Si tratta di un dolce "del riciclo": spesso dalle ricette avanzano degli albumi e Pellegrino suggerisce questa torta: è soffice, delicata ed è perfetta per la colazione nel caffèelatte, ma io credo che la inzupperò in litri di camomilla!


 






Dolce di chiare d'uovo, n. 633,
da "La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene", P. Artusi,

INGREDIENTI per uno stampo da 24cm di diametro

8/9 albumi (io: 8)
300 g farina 00
150 g zucchero a velo
150 g burro fuso (io: 120 ml olio)
100 g uvetta (io: 50 g gocce di cioccolato)
odore di vaniglia (io: zucchero lasciato insaporire con la bacca)
10 g cremore di tartaro
  5 g bicarbonato di sodio
pizzico di sale

Montare a meringa gli albumi con lo zucchero e il sale, quindi unire, con la frusta a mano, la farina setacciata con il cremore e il bicarbonato, alternandola con l'olio.
Aggiungere in ultimo l'uvetta (o il cioccolato). Versare nello stampo ricoperto di carta forno.
Cuocere in forno statico a 150° per 40 minuti circa, ma vale la prova stecchino ;)




lunedì 1 ottobre 2012

Chocolate chip cookies morbidi

Direi che è tornato il momento di postare qualcosa di dolce :)
Come state? Come avete iniziato la settimana?
Io vi sto scrivendo mentre qui imperversa un temporale. Finalmente, eh, perché il caldo mi stava sfiancando, soprattutto fuori stagione.
Che sia questo caldo fuori stagione a confondere le menti e ad indurre le persone a comportarsi in modo strano? Per quel che mi riguarda alzo le mani e mi arrendo: basta cercare chiarimenti, basta tentare di capire. Basta piedistalli e mani sul fuoco: ho ustioni di terzo grado su entrambe :)
E tanta voglia di sapere cosa mi aspetta :)

Questi biscotti aspettavano di essere portati da un'amica, ma poi una serie di imprevisti li ha fatti rimanere a casa, con grande entusiasmo di mia madre!
Avete i presenti i classici chip cookies al cioccolato? Ecco, però in versione morbida. Morbidissima.
Rapidissimi da realizzare, perfetti per un invito al volo. Soprattutto se poi l'invito salta e restano a voi :)



Cakey chocolate chip cookies
da "Cookies", Martha Stewart

INGREDIENTI per circa 20 biscotti

140 g farina
1 uovo
98 g burro a temperatura ambiente
50 g zucchero semolato
20 g zucchero di canna
165 g gocce di cioccolato (io: mix di cioccolato bianco e fondente)
qualche goccia di estratto di vaniglia
la punta di un cucchiaino di bicarbonato
pizzico di sale


Montare entrambi gli zuccheri con il burro (per chi ha un'impastatrice: frusta a foglia) per un paio di minuti, ridurre la velocità e unire sale, vaniglia e uovo. Mescolare bene e aggiungere la farina setacciata con il bicarbonato, far amalgamare quindi versare le gocce di cioccolato.
Aiutandosi con due cucchiai, prendere dei mucchietti di composto e versarli su una teglia foderata di carta forno, lasciando un po' di spazio.


Cuocere a 175° per circa 10/12 minuti o finchè i bordi saranno dorati ed il centro morbido ma fermo, girando la teglia a metà cottura.

Dopo averli sfornati, lasciarli due minuti sulla teglia, poi spostarli, con la carta, su una griglia.





Anche questa volta abbiamo il certificato di qualità:





 Buona settimana,
                             Vale*




venerdì 14 settembre 2012

Brownies al doppio cioccolato

Ancora cioccolato... e ancora poco da dire. Sarà che l'amarezza, in giorni come questi, ti riempie la testa e ti impasta la lingua. So che dovrebbero avere un sapore diverso, un rumore diverso, invece c'è solo poco più che silenzio. E mi chiedo se le cose torneranno mai a posto. O se io riuscirò ad impermeabilizzarmi o almeno a rassegnarmi all'ignoranza, alla cattiveria, all'orgoglio.
Per quel che vale: buon compleanno!


Questi brownies li ho preparati qualche giorno, ma forse oggi sarebbero stati un buon palliativo :) Inizialmente non erano neanche per me: un'amica mi ha chiesto di prepararle un dolce cioccolatoso da regalare al fidanzato. Dalla parola "cioccolato" al consultare Martha sono intercorsi pochi secondi! Poi ho pensato che non potevo regalarle qualcosa che non avevo provato per me, perciò mi sono sacrificata: doppia dose, prova assaggio e poi, con la coscienza a posto, le ho dato la sua parte.


Da "Cookies", M. Stewart, double chocolate brownies

INGREDIENTI per una teglia 20x20 cm

85 g burro
175 g cioccolato al 51%
23 g cacao amaro
95 g farina
mezzo cucchiaino di lievito
pizzico di sale
2 uova grandi
160 g zucchero
poche gocce di estratto di vaniglia

Sciogliere a bagnomaria burro, cacao e cioccolato fino a che saranno perfettamente amalgamati, far raffreddare.
Setacciare farina, lievito e sale.
Montare con la planetaria (o le fruste elettriche) uova, zucchero ed estratto di vaniglia fino ad avere un composto gonfio e pallido, quindi unire, continuando a montare, il composto di cioccolato ormai freddo e far amalgamare bene. Ridurre la velocità ed aggiungere, un cucchiaio alla volta, gli ingredienti secchi.
Versare nella teglia foderata di carta forno e imburrata e cuocere a 175° per 35 minuti circa (per me 25 minuti sono stati sufficienti): il dolce è pronto quando, inserendo uno stecchino, questo uscirà con delle briciole attaccate.
Sopra si formerà una sorta di pellicola: è normale, si vede anche nella foto del libro ;)





Buonissimi! Un tripudio di cioccolato che si scioglie in bocca! Apprezzatissimi da tutti (amica e fidanzato compresi!) e se non vi fidate di me (perché vi sembra che io stia impazzendo -come darvi torto!), fidatevi del giudice d'eccezione:


 Buon week end,
                         Vale*

venerdì 7 settembre 2012

Biscotti di cioccolato al latte

 Questi sono biscotti che ho preparato ieri sera. Questa mattina mentre ero in biblioteca (non a studiare, ho già dato :D, vado a fare la volontaria) ho preparato la parte del post relativa a dosi, conversioni, procedimento e poco fa ho aperto il post per "scrivere". Alcuni di voi che mi seguono da un po' sanno che inizialmente scrivevo molto poco di me, poi si è rotto il ghiaccio ed ho iniziato a raccontare a ruota libera. Oggi invece ho sentito di non avere nulla da dire. Nulla di interessante. Nulla di nuovo. Oggi vi racconto questo, ma forse apprezzerete, dato che tendo ad essere un po' lagnosa :)

Vi auguro un dolce fine settimana, dolce almeno quanto questi biscotti.










Da “Cookies”, di Martha Stewart, Milk-chocolate cookies

INGREDIENTI per 18 biscotti

62 g farina
23 g cacao amaro
55 g burro
75 g cioccolato al latte a pezzi (da fondere)
75 g cioccolato al latte tagliato a pezzetti piccoli
85 g zucchero
1 uovo
la punta di un cucchiaino di bicarbonato
un pizzico di sale
qualche goccia di estratto di vaniglia

Sciogliere a bagnomaria 75 g di cioccolato con il burro e far raffreddare leggermente.
Setacciare farina, cacao, bicarbonato e sale.
Montare l’uovo con lo zucchero e l’estratto di vaniglia (se si usa l’impastatrice usare il gancio a foglia, io ho usato le fruste elettriche per montare) ed unire il composto di cioccolato fino ad amalgamarlo.
Unire le polveri, incorporandole con una frusta a mano e in ultimo aggiungere il cioccolato a pezzetti piccoli.
Prelevare il composto con un cucchiaio (io lo riempivo fino a metà) ed aiutarsi con un altro cucchiaio per posizionarlo su una teglia coperta di carta forno, lasciando almeno 4/5 cm di spazio tra i biscotti: crescono moltissimo!
Infornare a 160° per 15 minuti (devono esser morbidi ma non molli) e lasciarli raffreddare sistemandoli con la carta forno su una griglia: finiranno di asciugarsi e prenderanno la consistenza giusta.


Rapidi da preparare e ancora più veloci da mangiare! Croccanti fuori, morbidi dentro, con i pezzetti di cioccolato che si mescolano alle parti di cioccolato fuso: una libidine! Per veri amanti del cioccolato :)
Io ho aumentato la quantità di cioccolato, per finire la scorta :); da 110 a 150 g e ridotto lo zucchero di conseguenza.
Secondo me, una bella manciata di noci a pezzi ci starebbe divinamente! :)

Baci,
        Vale*

sabato 23 giugno 2012

Bicchierini alla stracciatella

Il titolo di oggi avrebbe dovuto essere "torta fredda al limone", se non fosse che il caldo ha mandato in fumo (quasi letteralmente) i miei programmi! Forse è poco furbo raccontare dei miei fallimenti culinari, ma io non sono proprio una volpe! :)
Come state? Io bene, caldo africano a parte :) Nei giorni scorsi sono stata parecchio nervosa, ma adesso sto recuperando un po' di calma e di tranquillità. Speriamo che duri!

La torta fredda l'avrei preparata solo per golosità, ma poco fa è spuntato un invito a cena e qui la torta si sarebbe rivelata utile (ma la rifarò e vi spiegherò dov'è caduto l'asino, ovvero io!). Ma è inutile piangere sullo yogurt versato ;) e allora: che preparo di rapido ma buono e che lasci poco margine di errore? Complici una ganache congelata (da qui) e lo yogurt ri-comprato per il secondo tentativo, sono nati questi bicchierini, che hanno superato le mie aspettative!




INGREDIENTI per 6 bicchierini:

3 biscotti tritati grossolanamente
130 g di ganache al cioccolato bianco (questa)
120 g di yogurt bianco intero dolce
cioccolato al latte q.b.
nesquik per spolverare


Il procedimento è abbastanza logico, ma lo scrivo: magari un giorno (non troppo lontano) mi rimbambirò completamente e mi serviranno persino le indicazioni più cretine :D
Ho lasciato scongelare la ganache e l'ho mescolata con lo yogurt, ho unito i pezzetti di cioccolato ed ho versato nei bicchierini, sopra uno strato di biscotti.
Ho lasciato in frigo per qualche ora e poi ho spolverato con il nesquik.



















 Dato che devo portarli a cena, ho dovuto fare una piccola porzione di prova: è una questione etica, lo capite vero? :D perciò posso assicurarvi che sono buonissimi: il dolce della ganache viene smorzato dal gusto leggermente aspro e acidulo dello yogurt che a sua volta contrasta col cioccolato! Io ci vedevo benissimo anche dei pezzetti di frutta, ma so che la cioccolata verrà apprezzata di più! E poi se porto i dolci a base di frutta mi "accusano" di cucinare light!

Insomma, una ricettina facile facile, anzi: più uno spunto che una ricetta, ma può essere un'idea per un invito dell'ultimo minuto!
Ora vado... a cena! Vi auguro una buona domenica!
Baci,
        Vale*

Con questa ricetta partecipo (sul gong) al contest di Morena:





sabato 12 maggio 2012

Biscotti al cacao con ganache al cioccolato bianco

... e il titolo già spiega perché, nonostante le pessime foto, io mi sia convinta a pubblicarli!

Come state? Ora siete spaparanzati al sole, al mare o in giardino? Io per ora sono a casa: ma recupererò nel pomeriggio o direttamente domani. Mare, lettino, libro: la mia postazione da giugno a settembre!
Vivere in una città di mare è bellissimo (nonostante la mia non sia proprio tra le più belle): i primi caldi, il primo bagno, l'ultimo prima di tornare a scuola. E tutto quello che accadeva nel periodo in mezzo :)
Le passeggiate kilometriche la sera, le stelle la notte di San Lorenzo (che poi con la luce dei lampioni quante se ne vedevano secondo voi?), il pranzo in spiaggia a Ferragosto. Comprare il diario di scuola prima della fine di agosto, così da scambiarceli e scriverci messaggi da rileggere in inverno, date da ricordare, compleanni da non dimenticare. E poi vedere gli altri ripartire e rimanere l'unica, ritrovarsi sola: un po' come Selvaggia in "Sapore di mare", ma io non ero (e non sono) gnocca come Isabella Ferrari all'epoca!, l'odore della pineta dopo le piogge settembrine
Certo, tutto questo quando ero adolescente, ora è tutto diverso: ma certe sensazioni sono indelebili.

"Quando veniva settembre, il vento cambiava di verso e la stagione di odore []Ci avvisava la prima lana addosso che nell'aria fragrante passava l'odore della pineta umida e dei quaderni nuovi, freschi di fogli bianchi. Sulle spiagge deserte correva il cielo cupo ed era tempo di passeggiate" Erri de Luca.

Ok, nostalgia da fine estate a Maggio: o sto invecchiando o sto impazzendo :)

Passiamo alle cose serie, da "Cookies", di Martha Stewart: chocolate sandwiches

INGREDIENTI per circa 40 biscotti(accoppiati):

218 g farina
113 g burro a temperatura ambiente
  15 g cacao
1/2 cucchiaino lievito
1 uovo grande
110 g zucchero

Per la ganache al cioccolato bianco:

250 g cioccolato bianco
120 ml panna fresca

Per i biscotti: montare il burro con lo zucchero fino ad ottenere una crema,  unire l'uovo e farlo amalgamare, quindi aggiungere la farina setacciata con lievito e cacao. Formare un panetto e far riposare in frigo o in freezer.
Riprendere il panetto, stendere una sfoglia sottile (3 mm), ricavare i biscottini e lasciarli riposare in frigo almeno 15/20 minuti.
Infornare a 160° per 12/13 minuti.

Per la ganache: portare a bollore la panna e versarla sul cioccolato bianco a pezzi. Lasciar raffreddare; Martha diceva un'ora, io l'ho utilizzata dopo 3/4 ore ed era di una consistenza perfetta da spremere con la siringa.

 Farcire metà dei biscottini, sovrappore le altre metà. Essendo piuttosto croccanti, non risentono molto dell'umidità e possono essere preparati anche con 3/4 ore di anticipo.

 Anche questi facevano parte del buffet per il compleanno della sorella ;) Sono stati divorati, da me in primis! La cremina dentro è goduriosa proprio e contrasta a meraviglia con il biscotto (Martha usava il doppio dello zucchero, io ho ridotto e li ho trovati perfetti così).
Andrebbero decorati con del cioccolato bianco fuso: io non avevo tempo :D
I biscotti non farciti si conservano 2 giorni in una scatola ben chiusa.

Buon fine settimana!
                               Vale*

martedì 8 maggio 2012

Chocolate thumbprints

Ciao carissime!
Lo so che vi siete stufate dei dolci che compaiono sempre su queste reti :) ma prometto che arriveranno a breve anche i salati!

Questi biscotti fanno parte del piccolo buffet dolce che ho preparato per il compleanno di mia sorella: poche cose ma di un altissimo livello... di colesterolo! Come la torta cioccolatosissima (qui) anche questi (e gli altri, eh eh!) arrivano dritti dritti dal libro di Martha Stewart. Martha e Pellegrino potrebbero stringersi la mano: date loro un panetto di burro e vi solleveranno il mondo (Pellegrino lo solleverà dall'aldilà). Io non amo i dolci troppo burrosi, però in genere sono apprezzati: ecco, al compleanno si sono spazzolati tutto. Mi hanno detto che mi sono superata (Vale gongolante).
Vi dirò, alla fine i dolcetti burrosi li ho apprezzati anche io: questi si scioglievano in bocca e col contrasto del cioccolato amaro (74%) erano deliziosi!


 Da "Cookies", di Martha Stewart

INGREDIENTI per 25 biscotti da 12 g:

Per i biscotti:

113 g burro
62 g zucchero a velo
156 g farina
un pizzico di sale
qualche goccia di estratto di vaniglia

Per la farcitura:

90 g cioccolato fondente
40 g burro (io qui ho imbrogliato e  ne ho usati 20)
 mezzo cucchiaino di sciroppo di glucosio (omesso: la mia amica farmacista che mi spaccia lo sciroppo era in luna di miele!)

Battere bene burro e zucchero con le fruste elettriche (o in planetaria). Unire la farina setacciata con il sale ed aumentare la velocità, fino a far amalgamare gli ingredienti.
Formare delle palline grandi come una noce (io peso tutto, perché regolandomi a occhio sono troppo imprecisa!) e posizionarle su una teglia coperta di carta forno, scavare col pollice una fossetta al centro del biscotto.
 Cuocere in forno preriscaldato a 180° per 10 minuti, quindi prendere la teglia e pigiare di nuovo le fossette (magari aiutatevi con il manico di un mestolo); reinfornare altri 10 minuti o fino a doratura.
Appena sfornati, se si saranno rigonfiati, ripigiare :)
Lasciar raffreddare i biscotti e intanto far fondere a bagnomaria cioccolato e burro, quindi riempirvi le fossette.




Confesso: il burro qui si fa proprio amare!
I biscotti, non farciti, li ho preparati 2 giorni in anticipo, conservandoli in una scatola a chiusura ermetica ed hanno retto benissimo.

Vi lascio con questa immagine voluttuosa e vado a preparare un piccolo antipastino da portare ad una cena stasera! Devo ammettere che la fantasia, se stimolata, dà i suoi frutti: fino a qualche mese fa non ero in grado di uscire dal seminato, di pensare a qualche abbinamento, a qualche presentazione. Ora non dico di essere diventata una creativa, ma ogni tanto ho qualche soddisfazione! Vi ho incuriosite? Allora vi aspetto domani! Baci,
        Vale*

giovedì 3 maggio 2012

Torta cioccolatosissima

Buon pomeriggio!
Allora, avete approfittato del ponte per riposarvi un po'? Io ho trascorso molto tempo in cucina: il 30 è stato il compleanno della bimba della mia vicina nonché maestra di cucina (e non solo!) e l'1 di mia sorella e per entrambe ho preparato qualcosa. In tutto ciò mi sono anche azzoppata: forse avrei dovuto riprendere l'attività fisica in modo più graduale. Chissà come avrà fatto Forrest Gump a non massacrarsi i legamenti: era meno allenato di me!
Va bè, adesso qualche giorno di riposo (grrr) e poi di riprenderò in modo meno intenso! Va bene così Mary? :) Sapete, Mary oltre ad insergnarmi a fare gli gnocchetti mi fa anche da tutor!

Ecco una torta per la quale vale la pena fare qualche km di corsa: è di una bontà unica! L'ho preparata per il 25 aprile e mia sorella me l'ha richiesta per il compleanno. Arriva dritta dritta dal libro "Cookies" di Martha Stewart, ma non pensate che ho tradito Pellegrino: tornerà presto su questi schermi!


Martha li chiama "Truffle brownies dalla forma a cuneo", ovvero: servito a fettine. E se è servito a fettine io la chiamo torta :) (guizzi da traduttrice disoccupata!)

INGREDIENTI per uno stampo da 22 cm:

 Per la base:

65 g burro
90 g cioccolato amaro
62 g farina
2 uova grandi
110 g zucchero
un cucchiaino di lievito
un pizzico di sale
60 ml latte

Per la ganache:

160 ml panna fresca
120 g cioccolato (per me: metà fondente al 74% e metà al latte)

 Prepariamo la base: far sciogliere a bagnomaria il cioccolato spezzettato con il burro e farlo raffreddare leggermente.
Montare (in planetaria o con le fruste elettriche) per qualche minuto le uova e lo zucchero, quindi unire il cioccolato fuso, il latte e mescolare ancora un po', ridurre la velocità ed unire farina, lievito e sale setacciati fino ad amalgamarli al composto.
Infornare a 160° (statico) per 30 minuti circa: verificare inserendo uno stecchino al quale dovranno rimanere attaccate delle mollichine non bagnate.
Far raffreddare bene.


Per la ganache:
portare a leggero bollore la panna e versarla sul cioccolato tritato, lasciar riposare 5 minuti, poi mescolare ogni 10 minuti per mezz'ora.
Versare la ganache sulla base e far assestare 20 minuti, quindi sistemarla in frigo (o in congelatore per mezz'ora/1 ora) ma toglierla 15 minuti prima di servirla.



Solo rivedendo la foto mi torna la voglia di riprepararla! La base (che io ho preparato il giorno prima e avvolto nella pellicola) è soffice ma compatta ed il ripieno è cremosissimo, insieme formano un mix di consistenze che si scioglie in bocca!  Non dimenticate di lasciarla qualche minuto fuori dal frigo prima di consumarla: il gusto ne guadagna tantissimo!
Io ora vado a stendermi un po': a quanto pare è meglio se per qualche giorni mi dedico alla lettura -non che mi dispiaccia!
Baci,
       Vale*

lunedì 2 aprile 2012

Mousse ai tre cioccolati

Buongiorno!!!!
State armeggiando tutte con lievitini, bighe & co. per creare delle splendide colombe? Io no :D Decisamente non mi cimenterò nell'impresa! Sinceramente non so neanche se lo preparerò un dolce per pasqua...
Ma veniamo al dolce del week end: dei bicchierini buoni buoni buoni che avevo preparato già mesi fa, infatti se guardate bene riuscirete anche a trovare tracce di palline dell'albero! Non l'avevo mai postato perché non ero soddisfatta delle foto, allora ne ho scattate delle nuove, ma non sono soddisfatta ugualmente: non imparerò mai a fotografare il cibo, chiedo venia! Ma fidatevi: queste mousse sono di una bontà unica: cremose, paradossalmente leggere, infatti non contengono uova, zucchero!




Da qui:

INGREDIENTI per circa 15 bicchierini da 100 ml:

Mousse al cioccolato fondente
90 g cioccolato fondente al 74%
  2 g gelatina
90 g latte
125 g panna fresca

Mousse al cioccolato bianco
 120 g cioccolato bianco
     2 g gelatina
90 g latte
125 g panna fresca

Mousse al cioccolato al latte
110 g cioccolato al latte
    2 g gelatina
  90 g latte
125 g panna fresca



Per ogni mousse: sciogliere a bagnomaria il cioccolato. Scaldare il latte e sciogliervi la gelatina ammorbidita nell'acqua. Quando sia il latte che il  cioccolato sciolto avranno raggiunto 35°, versare il latte nel cioccolato, mescolare bene per amalgamare il tutto e unire la panna semi-montata. Per cercare di fare meno pasticci possibili, io ho versato il composto nella caraffa graduata con beccuccio ed ho versato nei bicchierini. Lasciar solidificare per circa 15 minuti in frigo e poi procedere con il secondo strato, quindi far rassodare altri 15 minuti in frigo e terminare con l'ultimo strato, procedendo allo stesso modo per ogni mousse.




Questa è la cucchiaiata del bicchierino che ho appena finito: diciamo che volevo dare una nota dolce a questo inizio di settimana :) Va bè, a pranzo mi limiterò a della frutta!

Questa mousse è la migliore che abbia mai mangiato, sa davvero di cioccolato ed è così cremosa! Io, servendola nei bicchierini, ho leggermente ridotto la dose di gelatina (ma se dovessi usarla per una torta la lascerei intera) e ho evitato la base di biscuit. 

Buona settimana!
baci,
       Vale*
 











domenica 12 febbraio 2012

Crostata bianca ricoperta

Ciao!!
Come state? Io in trasferta :) me ne gironzolo un po' tra le amiche ultimamente. Il vantaggio (a voler guardare il bicchiere mezzo pieno) della disoccupazione è il tempo libero: ne ho tantissimo a disposizione, a tratti decisamente troppo. Avrei bisogno di avere una routine più scandita, degli impegni, attività che mi portino fuori di casa perchè altrimenti faccio una strage :D scherzo, però a volte diventa davvero difficile la convivenza 'forzata', insomma alla mia veneranda età è normale aver voglia di avere un ambiente tutto mio!
E dopo questa dichiarazione d'indipendenza, passiamo al dolce, rubato da una cuoca bravissima, Serena di Tentar non nuoce: una garanzia!

La sua ricetta originale la trovate qui, io ho apportato qualche piccola modifica: non per sfiducia,eh!, ma solo per questioni di disponibilità ingredienti!

INGREDIENTI
per la frolla:
200 g farina
  75 g burro
80 g zucchero a velo
2 tuorli
estratto di vaniglia
 sale

per il ripieno
4 albumi
70 g zucchero
200 ml panna fresca
estratto di vaniglia

per la copertura:
150 g cioccolato fondente
35 g latte
35 g burro

Impastare tutti gli ingredienti per la frolla fino a formare un panetto, e lasciarlo riposare in frigo per una mezz'ora. Intanto preparare il ripieno: montare gli albumi, aggiungendo, solo quando saranno già sodi, lo zucchero e infine la panna liquida e l'estratto di vaniglia.
Riprendere la pasta frolla e stenderla sulla teglia, versarvi il ripieno e infornare a 180° per circa 35/40 minuti, eventualmente coprendo con dell'alluminio se la crostata dovesse scurirsi troppo.
Sfornare e lasciar raffreddare. Quando sarà ben fredda  preparare la glassa di cioccolato:sciogliere insieme il cioccolato tritato, il latte e il burro, mescolando. Far raffreddare un po' e ricoprirvi la crostata!



















A me è piaciuta molto, soprattutto se non addentata subito, ma gustata il giorno dopo! Magari la prossima volta aggiungerei un po' di amaretto al ripieno o forse anche alla copertura, qualcosa che faccia contrasto col sapore delicato del dolce, che comunque è già ottimo di suo!
Insomma, grazie Serena!
Un saluto a tutti voi che passate di qui, e siete sempre più numerosi: davvero non me l'aspettavo, grazie mille!
Baci,
         Vale*