Quasi fine settimana :)
Ed io inizio a godermelo pubblicando una ricetta per il blog. Sto rubando del tempo alla mia pausa pranzo: qui a lavoro sono giorni di fuoco e la pausa finisco per trascorrerla lavorando. Sempre così: periodi mosci si alternano a periodi pienissimi! Ma non mi lamento.
Ho aspettato e cercato un lavoro così a lungo che mi ero sempre ripromessa di non lamentarmi quando ne avessi trovato uno. E me lo godo. È vero, sono fortunata a fare il lavoro per il quale ho studiato e quindi, si suppone, il lavoro che mi piace. Ed è così, ma non la farei così semplice. Lavoro in un'agenzia di traduzione, ma non sempre traduco articoli che sono nelle mie corde :) Però mi godo ogni risveglio, pensando che "fico, devo andare in ufficio!". Perché questo significa avercelo un ufficio dove andae, avere una scrivania, un pc, due monitor e dei colleghi. Significa mettersi alla prova ogni giorno, imparare sempre, farsi delle risate molto spesso, andare nel panico quando il tempo stringe e la lista dei lavori si allunga.
Io ripenso a me un anno o due fa e mi vedo e mi sento serena. Il lavoro ha colmato quel vuoto che la mancanza di indipendenza e di obiettivi aveva scavato. La sensazione di sentirsi utili, l'impegno quotidiano, il potersi mantenere e, perché no, togliersi qualche sfizio sono impagabili.
Penso che ho dovuto farci 2000 Km, ma sono convinta che li valga tutti.
E mi deprime pensare che il mio Paese non è stato in grado di offrirmi le stesse opportunità, a me e a tantissimi -troppi- come me.
Come sempre mi lascio prendere la mano quando scrivo :)
Vi lascio una torta preparata lo scorso week end e presa da Martha Stewart: il bello del lavoro è anche poter comprare libri di cucina a quintali :)
Una tart golosissima, "rinfrescante e che crea dipendenza. Scrivilo sul blog" (parole del Portoghese). La base è una crosta croccante, grazie alla farina di mais, con un ripieno fresco e veloce da preparare. L'abbinamento della frutta è superbo, con il dolce delle pesche noci e l'asprigno delle pesche. Ma Martha ne sa sempre una più del diavolo.;)
Nectarine raspberry tart, da "New Pies & Tart", M. Stewart
INGREDIENTI per uno stampo rettangolare lungo col fondo estraibile
Per la base
85 grammi di burro
95 grammi di zucchero
2 tuorli grandi
120 g di farina
40 grammi di farina di mais finissima
mezzo cucchiaino di sale
Per la farcitura
112 grammi di philadelphia
125 ml di crème fraiche
1 cucchiaio e mezzo di zucchero a velo
3 nettarine tagliate a fettine di circa 1 cm
1 manciata di lamponi
2 cucchiai di gelatina
Preparare la base:
montare con il mixer o le fruste elettriche a velocità medio alta il burro e lo zucchero fino ad ottenere un composto pallido e cremoso (2 minuti circa). Aggiungere i tuorli e continuare a fino a quando saranno assorbiti.
A parte mescolare le 2 farine (io le ho setacciate) e il sale e agiungerle all'altro composto, mischiando solo fino a che l'impasto si tiene insieme.Schiacchiare fino a formare un disco, avvolgere nella pellicola e lasciare in frigo per circa 1 ora (deve diventare rigido).
Ungere uno stampo di circa 12 x 42 cm. Stendere l'impasto su una superficie infarinata ad uno spessore di 3 mm e sistemarlo nello stampo, eliminando gli eccessi dai bordi. Lasciare in frigo o in congelatore per 30 minuti.
Scaldare il forno a 10°, con griglia al centro. Riprendere la base dal frigo,punzecchiarla con una forchetta e cuocerla fino a che inizia a colorare, 15/20 minuti circa.
Lasciar raffreddare completamente su una griglia, quindi toglierla dallo stampo.
Preparare la crema di formaggio:
montare con le fruste elettriche a velocità media il philadelphia fino a renderlo morbido. Unire la crème fraiche e lo zucchero a velo e continuare a montare fino a ottenere un composto morbido e cremoso (2 minuti circa). Lasciar riposare in frigo 30 minuti, quindi spalmarlo sulla base fredda e sistemare la frutta, premendola leggermente.
Scaldare la gelatina su fuoco basso, passarla attraverso un colino a maglie fitte e spalmarla sulla frutta.
Riporre in frigo se non si serve immediatamente.
Una visione d'insieme, anche se la foto lascia a desiderare :)
Ottimo week end a tutti!
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venerdì 11 luglio 2014
Tart pesche e lamponi con crema di formaggio
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martedì 26 giugno 2012
Cheesecake alla frutta fresca
Eccomi di nuovo con un dolce :)
Dai, ultimamente mi sono dedicata parecchio al salato, concedetemelo! Un po' perché sto cercando di non rifugiarmi più nel cibo-consolatorio, un po' perché la preparazione di un dolce, almeno per me, prevede una certa tranquillità d'animo: se io sono nervosa e preparo un dolce, 9 su 10 non verrà. Il salato è meno bastardo nei miei confronti :)
Però voi sapete bene che io 'sfrutto' questo blog per darmi degli stimoli, per spronarmi a fare qualcosa pur di non lasciarmi andare all'apatia. E allora: dolce fu!
L'idea mi è venuta leggendo un volantino che regalavano a LIDL, al quale ho apportato qualche modifica, ovviamente :D La base per esempio l'ho rubata ad Araba Felice (qui), riducendo le dosi ma mantenendo le proporzioni.
Inizialmente avevo pensato ad una variante più leggera: base senza burro, farcitura senza panna... Ma poi ho pensato che io ho bisogno di comfort food e quindi: via con le coccole!
INGREDIENTI per un dolce da 18 cm:
per la base:
200 g di biscotti digestive
40 g di burro
per la farcitura:
250 ml panna fresca
300 g ricotta fresca
5 cucchiai di zucchero vanigliato
4 g di gelatina in fogli
per la decorazione:
frutta fresca
2 cucchiai di gelatina d'albicocche
Preparare la base frullando i biscotti con il burro morbido e sistemarli sul fondo e sui bordi di una teglia apribile o su un vassoio cinto con l'anello (io alla base e ai bordi ho messo della carta da forno). Far indurire bene in freezer per circa 1 ora.
Preparare la farcitura: setacciare la ricotta e montarla a crema con le fruste elettriche; preparare uno sciroppo con i 5 cucchiai di zucchero e un cucchiaio d'acqua, lasciar bollire appena, quindi unirvi la gelatina precedentemente ammollata. Filtrare lo sciroppo ed unirlo alla ricotta e montare ancora con le fruste per far amalgamare: la ricotta ovviamente tenderà ad ammollarsi, ma poi torna solida ;). Lasciar raffreddare qualche minuto e unire delicatamente alla ricotta la panna montata.
Riprendere la base e versarvi la farcitura, quindi lasciare in frigo per almeno 6 ore (o una notte).
Decorare a piacere con frutta fresca (io oggi ho trovato solo frutta arancione: niente fragole, ciliegie, frutti di bosco, nulla! E va be': vai col betacarotene!) e spennellare di gelatina.
Lo so: "decorare" è un complimento, ma io sono negata per queste cose!
Anche questa ha fatto un viaggetto per il condominio, ma l'indice di gradimento lo saprò solo domani, come l'auditel! Però ha superato la prova mamma, che non mangia dolci con la ricotta ;) Ma la cremina è talmente vellutata e delicata che non se n'è neanche accorta!
Io ho usato poca gelatina, perché mi piace che la farcitura sia compatta ma non troppo sostenuta, insomma: non amo l'effetto budino.
Fresca, delicata al palato... una perfetta coccola estiva! La condivido con quelle tra voi che ne sentono il bisogno. Una fettina speciale a chi in questi giorni 'ascolta' le mie elucubrazioni mentali ;)
Con questa ricetta partecipo al romanticissimo contest di Lui e lei in cucina:
E ne approfitto per fare loro tantissimi auguri per i loro anniversari! Ma quanto siete romantici? :D
Arrivo sul gong, lo so (ma questa è il mantra di giugno, s'è capito ormai!) ma ci tenevo a partecipare: Valeria è molto presente tra i commenti del mio blog e poi sotto questa -abbondante- scorza di cinismo si nasconde un animo romantico! Si nasconde bene, eh, ma c'è! Dopotutto ho l'ascendente Ariete :D
Un bacione,
Vale*
Dai, ultimamente mi sono dedicata parecchio al salato, concedetemelo! Un po' perché sto cercando di non rifugiarmi più nel cibo-consolatorio, un po' perché la preparazione di un dolce, almeno per me, prevede una certa tranquillità d'animo: se io sono nervosa e preparo un dolce, 9 su 10 non verrà. Il salato è meno bastardo nei miei confronti :)
Però voi sapete bene che io 'sfrutto' questo blog per darmi degli stimoli, per spronarmi a fare qualcosa pur di non lasciarmi andare all'apatia. E allora: dolce fu!
L'idea mi è venuta leggendo un volantino che regalavano a LIDL, al quale ho apportato qualche modifica, ovviamente :D La base per esempio l'ho rubata ad Araba Felice (qui), riducendo le dosi ma mantenendo le proporzioni.
Inizialmente avevo pensato ad una variante più leggera: base senza burro, farcitura senza panna... Ma poi ho pensato che io ho bisogno di comfort food e quindi: via con le coccole!
INGREDIENTI per un dolce da 18 cm:
per la base:
200 g di biscotti digestive
40 g di burro
per la farcitura:
250 ml panna fresca
300 g ricotta fresca
5 cucchiai di zucchero vanigliato
4 g di gelatina in fogli
per la decorazione:
frutta fresca
2 cucchiai di gelatina d'albicocche
Preparare la base frullando i biscotti con il burro morbido e sistemarli sul fondo e sui bordi di una teglia apribile o su un vassoio cinto con l'anello (io alla base e ai bordi ho messo della carta da forno). Far indurire bene in freezer per circa 1 ora.
Preparare la farcitura: setacciare la ricotta e montarla a crema con le fruste elettriche; preparare uno sciroppo con i 5 cucchiai di zucchero e un cucchiaio d'acqua, lasciar bollire appena, quindi unirvi la gelatina precedentemente ammollata. Filtrare lo sciroppo ed unirlo alla ricotta e montare ancora con le fruste per far amalgamare: la ricotta ovviamente tenderà ad ammollarsi, ma poi torna solida ;). Lasciar raffreddare qualche minuto e unire delicatamente alla ricotta la panna montata.
Riprendere la base e versarvi la farcitura, quindi lasciare in frigo per almeno 6 ore (o una notte).
Decorare a piacere con frutta fresca (io oggi ho trovato solo frutta arancione: niente fragole, ciliegie, frutti di bosco, nulla! E va be': vai col betacarotene!) e spennellare di gelatina.
Lo so: "decorare" è un complimento, ma io sono negata per queste cose!
Anche questa ha fatto un viaggetto per il condominio, ma l'indice di gradimento lo saprò solo domani, come l'auditel! Però ha superato la prova mamma, che non mangia dolci con la ricotta ;) Ma la cremina è talmente vellutata e delicata che non se n'è neanche accorta!
Io ho usato poca gelatina, perché mi piace che la farcitura sia compatta ma non troppo sostenuta, insomma: non amo l'effetto budino.
Fresca, delicata al palato... una perfetta coccola estiva! La condivido con quelle tra voi che ne sentono il bisogno. Una fettina speciale a chi in questi giorni 'ascolta' le mie elucubrazioni mentali ;)
Con questa ricetta partecipo al romanticissimo contest di Lui e lei in cucina:
E ne approfitto per fare loro tantissimi auguri per i loro anniversari! Ma quanto siete romantici? :D
Arrivo sul gong, lo so (ma questa è il mantra di giugno, s'è capito ormai!) ma ci tenevo a partecipare: Valeria è molto presente tra i commenti del mio blog e poi sotto questa -abbondante- scorza di cinismo si nasconde un animo romantico! Si nasconde bene, eh, ma c'è! Dopotutto ho l'ascendente Ariete :D
Un bacione,
Vale*
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sabato 1 ottobre 2011
Peach cobbler
Buon pomeriggio!
Allora, come state? Io esasperata dal caldo: non lo tollero più, mi ha fisicamente atterrita! Mentalmente... bè, sono bruciata già da un po'! In questi giorni poi sono particolarmente in ansia: aspetto delle notizie che dovrebbero apportare un notevole cambiamento nella mia vita. Anzi: la cambierebbero proprio! Mica fareste qualche incrocino portafortuna per me? :) Io credo molto nelle energie positive: sono convinta che le persone che ci vogliono bene, quando ci rivolgono i loro pensieri, ci trasmettano un po' della loro positività!
Ma forse i miei deliri non vi interessano :), perciò passiamo alla ricetta! Si tratta di un dolce americano, il cobbler, tipico dolce da merenda, che è diffuso essenzialmente in 2 versioni: alle pere e alle pesche; io ho preferito la versione alle pesche.
INGREDIENTI
3 pesche (io ho usato quelle sciroppate)
40 grammi di zucchero di canna
1 cucchiano di cannella
250 g di farina
10 g di lievito
100 g + 50 g di burro
120 g di zucchero bianco
400 ml latte
vanillina
Tagliare a spicchi non troppo sottili le pesche (nel caso le usiate fresche sbucciatele) e lasciarle insaporire per una ventina di minuti con lo zucchero di canna e la cannella.
Intanto: setacciare in un contenitore la farina e il lievito, aggiungervi 100 g di burro morbido e lo zucchero e sfregarli con le dita per ottenere un composto di briciole (io ho messo tutto nella mia piccola ma preziosa impastatrice).
Versare poco per volta il latte, mescolando con un un cucchiaio di legno finchè l'impasto non sarà morbido.
Accendere il forno a 180°, mettere i rimanenti 50 g di burro nello stampo e passarlo in forno fino a farlo sciogliere: estrarlo e ruotarlo per far ricoprire le pareti (io mi sono aiutata con un pennello di silicone).
Sistemare le fettine di pesche, ricoprire con l'impasto (io prima di infornare ho distribuito anche un paio di cucchiai di sciroppo delle pesche) e infornare a 180° per 45 minuti circa. Dopo il primo quarto d'ora ho coperto con carta argentata, che ho tolto negli ultimi 10 minuti.
Si capisce quanto viene morbidoso? Resta molto umido e soffice! Anche molto dolce, ma... da quando è un problema :) ?
Con questa ricetta partecipo al contest di Sara
e al contest di Caia
Vi auguro un ottimo sabato! Baci,
Valentina!
Allora, come state? Io esasperata dal caldo: non lo tollero più, mi ha fisicamente atterrita! Mentalmente... bè, sono bruciata già da un po'! In questi giorni poi sono particolarmente in ansia: aspetto delle notizie che dovrebbero apportare un notevole cambiamento nella mia vita. Anzi: la cambierebbero proprio! Mica fareste qualche incrocino portafortuna per me? :) Io credo molto nelle energie positive: sono convinta che le persone che ci vogliono bene, quando ci rivolgono i loro pensieri, ci trasmettano un po' della loro positività!
Ma forse i miei deliri non vi interessano :), perciò passiamo alla ricetta! Si tratta di un dolce americano, il cobbler, tipico dolce da merenda, che è diffuso essenzialmente in 2 versioni: alle pere e alle pesche; io ho preferito la versione alle pesche.
INGREDIENTI
3 pesche (io ho usato quelle sciroppate)
40 grammi di zucchero di canna
1 cucchiano di cannella
250 g di farina
10 g di lievito
100 g + 50 g di burro
120 g di zucchero bianco
400 ml latte
vanillina
Tagliare a spicchi non troppo sottili le pesche (nel caso le usiate fresche sbucciatele) e lasciarle insaporire per una ventina di minuti con lo zucchero di canna e la cannella.
Intanto: setacciare in un contenitore la farina e il lievito, aggiungervi 100 g di burro morbido e lo zucchero e sfregarli con le dita per ottenere un composto di briciole (io ho messo tutto nella mia piccola ma preziosa impastatrice).
Versare poco per volta il latte, mescolando con un un cucchiaio di legno finchè l'impasto non sarà morbido.
Accendere il forno a 180°, mettere i rimanenti 50 g di burro nello stampo e passarlo in forno fino a farlo sciogliere: estrarlo e ruotarlo per far ricoprire le pareti (io mi sono aiutata con un pennello di silicone).
Sistemare le fettine di pesche, ricoprire con l'impasto (io prima di infornare ho distribuito anche un paio di cucchiai di sciroppo delle pesche) e infornare a 180° per 45 minuti circa. Dopo il primo quarto d'ora ho coperto con carta argentata, che ho tolto negli ultimi 10 minuti.
Si capisce quanto viene morbidoso? Resta molto umido e soffice! Anche molto dolce, ma... da quando è un problema :) ?
Con questa ricetta partecipo al contest di Sara
e al contest di Caia
Vi auguro un ottimo sabato! Baci,
Valentina!
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venerdì 19 agosto 2011
Crostata alle pesche caramellate
Ciao a tutti da questa cuoca pasticciona e molto svogliata! Come sta procedendo la vostra estate? Spero benone! La mia è un po' altalenante, o meglio: il mio umore lo è! Oggi, ad esempio, era nero e, nonostante i 37° ed un'umidità atroce, io avevo un tale bisogno di impastare che ho acceso il forno dopo...mesi? Devo dire che lavorare la frolla ha su di me un effetto terapeutico, mi riconcilia -se non con il mondo- almeno con me stessa. E poi...sì, gustare il risultato finale ha dato il suo contributo ed il mio umore adesso è di un grigio perlato! Veniamo alla ricetta, trovata su un vecchio numero di 'donna moderna' e sperimentata -con successo!- oggi per la prima volta!
INGREDIENTI PER LA BASE:
250 g di farina
1 uovo
80 g di burro
buccia di limone grattuggiata
sale
5 g di lievito (che la prossima volta non metterò)
INGREDIENTI PER LA FARCITURA:
3 pesche noci
40 g di amaretti
2 cucchiai di confettura chiara (pesche o albicocche)
burro
zucchero di canna
Impastare la frolla come... vi pare :-) Io seguo il metodo di Montersino: farina&sale a fontana e nell'incavo all'interno sbatto lo zucchero (preferibilmente a velo) con l'uovo e poi aggiungo il burro ammorbidito e a pezzetti. Quando il burro si è amalgamato, inizio a raccogliere la farina intorno fino a che..voilà, viene fuori una splendida palla! Da quando utilizzo la sua tecnica impasto la frolla bene e in fretta! (A dire il vero ora ho una piccola impastatrice che lo fa al posto mio, ma oggi avevo proprio bisogno di avere le mani in pasta!)
Ma torniamo a noi: far raffreddare la frolla in frigo per un'oretta circa e intanto lavare, asciugare e tagliare a fettine le pesche noci.
Trascorsa l'ora, riprendere la frolla, stenderla e foderare la tortiera; ricoprire di amaretti sbriciolati e versare sopra la confettura. Sistemare le fettine di pesca e spolverizzare con poco zucchero di canna. Infornare a 180° per 30 minuti, dopo i quali togliere dal forno la crostata e distribuire sulla superficie dei fiocchetti di burro e altro zucchero di canna. Infornare di nuovo per 2 minuti, preferibilmente con funzione grill.
Io l'ho trovata buonissima, anche da calda! Ora sto aspettando un'amica per la degustazione: vedremo come andrà! Lo stampo rettangolare da crostata è meraviglioso: fa apparire più invitanti persino le creazioni di una pasticciona sgraziata come me! Ma soprattutto questo stampo è un regalo di un'Amica conosciuta su un forum di cucina e che ha trascorso qualche giorno a casa mia, insieme a suo marito, per la seconda estate consecutiva: grazie Ale, dello stampo, della compagnia, dell'affetto... di tutto insomma!
Buona serata,
Valentina*
INGREDIENTI PER LA BASE:
250 g di farina
1 uovo
80 g di burro
buccia di limone grattuggiata
sale
5 g di lievito (che la prossima volta non metterò)
INGREDIENTI PER LA FARCITURA:
3 pesche noci
40 g di amaretti
2 cucchiai di confettura chiara (pesche o albicocche)
burro
zucchero di canna
Impastare la frolla come... vi pare :-) Io seguo il metodo di Montersino: farina&sale a fontana e nell'incavo all'interno sbatto lo zucchero (preferibilmente a velo) con l'uovo e poi aggiungo il burro ammorbidito e a pezzetti. Quando il burro si è amalgamato, inizio a raccogliere la farina intorno fino a che..voilà, viene fuori una splendida palla! Da quando utilizzo la sua tecnica impasto la frolla bene e in fretta! (A dire il vero ora ho una piccola impastatrice che lo fa al posto mio, ma oggi avevo proprio bisogno di avere le mani in pasta!)
Ma torniamo a noi: far raffreddare la frolla in frigo per un'oretta circa e intanto lavare, asciugare e tagliare a fettine le pesche noci.
Trascorsa l'ora, riprendere la frolla, stenderla e foderare la tortiera; ricoprire di amaretti sbriciolati e versare sopra la confettura. Sistemare le fettine di pesca e spolverizzare con poco zucchero di canna. Infornare a 180° per 30 minuti, dopo i quali togliere dal forno la crostata e distribuire sulla superficie dei fiocchetti di burro e altro zucchero di canna. Infornare di nuovo per 2 minuti, preferibilmente con funzione grill.
Io l'ho trovata buonissima, anche da calda! Ora sto aspettando un'amica per la degustazione: vedremo come andrà! Lo stampo rettangolare da crostata è meraviglioso: fa apparire più invitanti persino le creazioni di una pasticciona sgraziata come me! Ma soprattutto questo stampo è un regalo di un'Amica conosciuta su un forum di cucina e che ha trascorso qualche giorno a casa mia, insieme a suo marito, per la seconda estate consecutiva: grazie Ale, dello stampo, della compagnia, dell'affetto... di tutto insomma!
Buona serata,
Valentina*
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