giovedì 24 maggio 2012

Un tappeto di fragole

Lo so, nell'ultimo post parlavo di Jane Austen ed ora cito i Modà :) Ma non ho mai detto di essere una persona sanadimente coerente! E, come tutti, spesso (sempre?) ho bisogno di leggerezza.
Lo so, è una torta alla frutta, ma siccome le fragole non volevano saperne di disporsi in maniera graziosa, ed io volevo la torta interamente ricoperta, alla fine le ho disposte a tappeto. E siccome il dolce era per una cugina che prende in giro me e la nostra amica che ce ne andiamo per concerti di cover band, come dire, poco impegnate :) il nome era quasi obbligato!
Se guardo il mio blog è pieno di dolci al cioccolato, ma in realtà il mio dolce preferito è la crostata con crema e frutta: mi piace la frolla da sgranocchiare, la vellutatezza della crema e il morbido delle fragole. Adoro i dolci in cui si combinano più consistenze.
Questa, però, ha la base di pan di spagna, perché il resto delmondo della mia famiglia preferisce dolci morbidi, e ogni tanto decido di accontentarli :)
Per un dolce da famiglia potevo non attingere al nuovo membro di casa, Pellegrino? Sono suoi sia il pan di spagna che la crema: ho tradito persino Montersino (qui). Ma a me piace cambiare!



Pan di spagna, ricetta n. 599

INGREDIENTI per uno stampo ovale di 30 cm (metà dose dell'originale)

3 uova
85 g zucchero
85 g farina
odore di scorza di limone a chi piace (a me sì)

Separare tuorli ed albumi e montare i primi con lo zucchero fino ad ottenere una massa bianca e montata. Montare gli albumi a neve ferma ed unirli un po' per volta al composto di tuorli, quindi unire la farina mescolando adagio.
Infornare, in una teglia imburrata ed infarinata, a 170° (forno statico) per circa 25 minuti.



Crema, ricetta n. 675

INGREDIENTI per lo stampo ovale (metà della dose originale)

250 ml latte
 42 g zucchero
20 g frumina
 2 tuorli
odore di vaniglia
buccia di limone (Pellegrino non la mette. Io sì)

Lavorare lo zucchero con i tuorli, aggiungere la farina e per ultimi il latte e gli aromi. Cuocere, su fiamma bassa,  mescolando continuamente fino a quando la crema si attaccherà al mestolo. Lasciar raffreddare ed eliminare la buccia di limone.



Ci credete che è la crema migliore che abbia mai preparato? Non so se sia per la frumina (Pellegrino diceva: farina, o meglio amido in polvere, io avevo solo la frumina ed ho usato quella), per il limone bio del mio giardino, o perché lo spirito di Artusi è entrato in me :)

Ho assemblato la torta, sistemato le fragole alla bell'e meglio e ricoperto di gelatina di albicocche (2 cucchiai sciolti in un cucchiaio d'acqua)


Insomma, la rete è piena di torte alla frutta, non mancava la mia :) Ma questa arriva dritta dritta da due ricette ottocentesche: tutto torna, no? :)
Un bacio a voi  (coraggiosi e pazienti) che mi leggete sempre con attenzione!
                  Vale*


8 commenti:

  1. A me la canzone dei Modà piace..anzi ora me l'ascolto..detto questo, mia cara signorina, con queste foto stiamo diventando brave troppo in fretta..che intenzioni hai ?? Di superare il "maestro" ?? Amore la tua crostata è favolosa ! Un bacione e buona continuazione

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    1. Mary, e quando ti supero? In realtà il merito è della giornata di sole, che rende tutto più bello :) bacioni a te!

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  2. Uno dei dolci che amo di più! Perfetto gioco di consistenze e connubio di sapori!

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  3. ti sbagli.. in rete manca anche la mia di torta di frutta... rimedierò!!! il tuo tappeto è proprio bello comunque, a me piace molto con il pan di spagna sotto, poi è pure più leggere dai.. mettila così!!! un bacio

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    1. Alla leggerezza non avevo pensato: allora le due fette enormi che ho mangiato non erano troppe :)
      Grazie Tiziana, ora aspetto la tua però!

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