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martedì 12 aprile 2016

Torta al miele con pere caramellate

Lange nicht gesehen, direbbero i tedeschi! Ebbene sì, a marzo non mi sono fatta viva neanche per l'MTC: grave, gravissimo! In realtà tra trasloco, influenza e qualche scossone indesiderato, il tempo è volato senza che io me ne accorgessi. Aprile è giunto quasi alla metà del mese ed io cosa pubblico? Una ricetta a base di pere :D Non ho decisamente il dono del tempismo! A mia discolpa posso dire che questa -buonissima- torta l'ho preparata lo scorso autunno, ma l'avevo completamente rimossa. Poi scopro che la squadra dello Starbooks è tornata (evviva!) e mi ricordo di questa torta, preparata una domenica pomeriggio fredda e piovosa, come ricompensa per sopportare questo clima schifoso :D Le foto sono... mie, al solito! Ma con quel cielo grigio non ho saputo fare di meglio :) E ancora una volta devo allo Starbooks: a) l'acquisto di un libro pazzesco; b) uno spiraglio di vita nel mio blog.

La torta invece sì che la fa la sua figura :) Io la trovo molto carina da vedere e soprattutto ottima. La base è soffice e umida, le pere caramellate sono davvero golose e la combinazione del tutto dà vita ad una torta calda e molto aromatica, soprattutto se si sceglie un miele dal gusto leggermente deciso (ma non troppo, altrimenti copre il sapore delle pere). Non rinunciate alla panna: completa il gusto e dà quel tocco di fresco che bilancia perfettamente il sapore intenso della torta!
In fondo le mie note ;)




Honey Cake with Pears, da "Cakes", di Martha Stewart




INGREDIENTI per uno stampo da 25 cm di diametro:

210 g di farina
1 cucchiaino di lievito per dolci
1 cucchiaino di sale
mezzo cucchiaino di cannella in polvere
2 uova grandi
95 g di zucchero
50 g di brown sugar
125 ml di latte
130 g di olio
160 g di miele
buccia grattugiata di un limone


Per le pere caramellate

750 g di pere, tagliate a fettine sottili (io le ho affettate con una mandolina)
45 g di zucchero
15 g di burro
80 g di miele

Panna per servire (facoltativa, ma ci sta bene :) )


Preparare la torta: scaldare il forno a 160°. In una ciotola setacciare la farina e il lievito, unire il sale e la cannella.
In un'altra ciotola montare con le fruste elettriche per circa 3 minuti le uova con i due tipi di zucchero, fino ad ottenere un composto chiaro.
In una caraffa mescolare: miele, latte, olio e buccia del limone e versare il tutto sul composto di uova, alternandolo con la farina. Mescolare tutto con le fruste e versare in una teglia imburrata e infarinata. Cuocere per circa 50 minuti, o finché uno stecchino non uscirà asciutto. Trasferire la torta su una griglia e dopo 15 minuti su un piatto da portata.

Preparare le pere: far sciogliere il burro in un'ampia padella, su fuoco medio. Aggiungere lo zucchero e far cuocere, mescolando, fino a quando sarà sciolto (un paio di minuti). Aggiungere le pere e farle cuocere, mescolando di tanto in tanto, fino a quando non saranno morbide e appena dorate (12/20 minuti). A questo punto unire il miele e lasciar cuocere ancora qualche minuto, mescolando, fino a quando le pere saranno completamente ricoperte e saranno diventate morbidissime. Versare le pere e lo sciroppo formatosi sulla torta. Servire con della panna semi-montata.






Note:

-se le pere rilasciano troppa acqua, alzare la fiamma e far evaporare completamente l'acqua  prima di aggiungere il miele;

-la ricetta prevedeva il bicarbonato, ma, mancando altri agenti "acidi", il suo sapore sarebbe stato invadente, per cui l'ho eliminato e aumentato la quantità di lievito: la torta non ne ha risentito in alcun modo. (Confesso che in tutte le ricette di Martha Stewart il bicarbonato era sempre accompagnato da latticello/yogurt, non so se sia una svista, ma personalmente sento e risento della presenza del bicarbonato se manca l'ingrediente acido.)


Cosa dire, se non che la ricetta è spiegata in dettaglio e riesce perfettamente, creando un dolce rapido nell'esecuzione ma "d'effetto"? Rimane la perplessità legata alla presenza del bicarbonato: io resto dell'idea che avrebbe disturbato se l'avessi inserito, ma basta questo a bocciare la Martha? Assolutamente no!

Grazie Starbooks, questo libro è una miniera di idee... Per la pubblicazione della torta agli agrumi facciamo il prossimo autunno? :)




giovedì 8 ottobre 2015

Torta pere e mandorle

Il mio archivio fotografico straripa di foto, al contempo il blog langue. Ma questa torta merita di essere condivisa, fosse solo perché ha segnato il mio ritorno alla cucina come piacere. Tutto questo accadeva ormai un anno e mezzo fa, quando i troppi cambiamenti mi avevano paralizzata. Sembra assurdo avere il crollo quando si dovrebbe solo tirare un sospiro di sollievo. E invece è proprio vero che "chi si ferma è perduto". L'ansia rappresenta davvero un ottimo propulsore. 
Ricordo il momento in cui ho preparato questa torta, dopo avere sfogliato il libro per quasi un mese. 
C'è di tutto in questa torta: il soffice, il croccante, l'asciutto, l'umido. Proprio come nella vita.

Anche questa torta arriva da un libro magnifico scoperto grazie allo Starbooks, perciò di seguito, "faccio le pulci" alla ricetta ;)





Pear and Almond Cake with Streusel Topping, da Delia's Cakes, di Delia Smith

INGREDIENTI per uno stampo da 20 cm di diametro

110 g di farina autolievitante
1 cucchiaino di lievito
50 g di burro spalmabile
50 g di mandorle macinate
1 uovo grande
un pizzico di sale
3 cucchiai di latte
qualche goccia di estratto di mandorla (omesso)
2 pere mature, sbucciate, mondate e tagliate in quarti

Per lo streusel

50 g di burro fuso
75 g di farina autolievitante
50 g di zucchero demerara
40 g di mandorle a lamelle
zucchero a velo per ultimare


Imburrare uno stampo a cerniera e foderare la base con carta forno.
Setacciare farina e lievito in una ciotola capace, mantenendo il setaccio alto in modo che da farli aerare bene, quindi unire tutti gli ingredienti, eccetto le pere. Mescolare con le fruste elettriche per circa 1 minuto, fino ad ottenere un composto cremoso. Versare il tutto nello stampo imburrato e infarinato, livellando con il retro di un cucchiaio.
Disporre sul composto le pere in circolo, riempire anche il centro.

Preparare il topping: mescolare farina e zucchero in una ciotola, unire il burro fuso e mescolare con una forchetta, fino ad ottenere delle briciole. Aggiungere le mandorle a lamelle e versare sulle pere.
Cuocere in forno preriscaldato a 200° per circa 45, coprendo con dell'alluminio se scurisce troppo in fretta.
Una volta cotta, lasciar riposare 20 minuti, quindi passare una spatola lungo i bordi e aprire lo stampo (o rovesciare, se non si usa uno stampo a cerniera). Far raffreddare su una griglia e prima di servire cospargere di zucchero a velo.







Sorpresa, non ci sono pulci da fare :)
Questa torta è strepitosa, di facilissima esecuzione, l'abbinamento pere e mandorle è assolutamente vincente e la croccantezza dello streusel sulla torta soffice assicura un morso pieno di gusto! 
Il burro spalmabile qui lo trovo senza problemi, in realtà è un burro mescolato all'olio, che si mantiene più morbido. Per chi non lo trovasse, è sufficiente... mescolare il burro con un poco di olio (quando ho finito quello spalmabile, aggiungo un cucchiaino di olio ogni 100 g di burro in panetto).
Personalmente, ho trovato solo in questo libro l'uso del burro fuso per lo streusel (o crumble, per dirla all'inglese) e l'ho riciclato spesso, perché la formazione delle briciole diventa decisa più rapida e pratica.
La ricetta, quindi, non può che essere PROMOSSA!






Godiamoci questa tortina delicata, che tra qualche giorno  questi schermi ospiteranno carcasse di pollame :D

Un saluto splatter!
Valentina

venerdì 28 settembre 2012

Pasqualina autunnale

Chi ha tempo non aspetti tempo, si dice. La Pasqualina dell'altro giorno mi aveva lasciato un certo prurito alle mani, allora perché rimandare? Ed eccomi qui :)


Mi sembrava doveroso provare l'originale per poi, eventualmente, sfregiarla. L'idea era una farcitura con verdura di stagione, ma qui ieri c'erano 39°: immaginate l'aspetto fresco ed invitante delle verdure. Secondo solo al mio, di aspetto, che dentro all'ortofrutta non facevo che ripetere: oddio, si soffoca! e alla fine sono uscita solo con un porro (che qui non ho usato, ma era per la giardiniera).
Tornati a casa (il porro ed io), mi sono guardata intorno e ho cercato ispirazione: pere da una parte, caprino in frigo... com'è che si dice, pure? Al contadino non far sapere quant'è buono il formaggio con le pere? Esatto! Abbinamento forse scontato, ma chi sono io per sfatare un detto popolare millenario?
I pinoli li ho aggiunti per dare croccantezza anche all'interno, ma non ditelo al contadino ;)



Alla seconda "pasqualina" ho capito: le mie sfoglie sono troppo sottili (soprattutto al centro), ma questa si è gonfiata!! Si è sgonfiata quasi subito, ma per pochi istanti ho goduto di un cupolone bellissimo. La terza pasqualina sarà perfetta, così come le successivo: io questo impasto non lo mollo!


INGREDIENTI per uno stampo da 13 cm

150 g farina manitoba
 15 g olio
80 g circa tra vino bianco secco e acqua
sale

Per il ripieno:

2 pere williams
1 caprino
2 cucchiai di pinoli
sale & pepe
olio extravergine

Per la pasta vi rimando direttamente al post di Vitto.
Per il ripieno: sbucciare e tagliare a dadini le pere, saltarle in padella solo con un po' di pepe, quindi lasciarle raffreddare dentro un colino.Quando saranno fredde salarle, unire un cucchiaio d'olio e pepare ancora un po' (se, come me, avete perso il pepe insieme al succo).
Sulla seconda sfoglia sistemare i pinoli precedentemente tostati,adagiarvi sopra il caprino tagliato a rondelle e quindi le pere e qualche altra rondella di caprino. Coprire con le altre sfoglie e infornare a 180° fino a doratura (circa 30 minuti).










Questa pasta si presta a tutte le farciture che vi vengano in mente. Sulla mia, che aggiungere? Hanno detto tutto i contadini!

Buon week-end,
                          Vale*


Anche con questa partecipo all'MTC di settembre


lunedì 5 marzo 2012

La "recipe" del mese

Eccoci qui!
Una nuova settimana è appena iniziata ed io sono stata appena sfrattata dalla mia stanza! Bisogna cambiare la pavimentazione (è saltata!) ed io sono confinata in salotto, il luogo di passaggio per eccellenza: comodo per poter andare avanti con le traduzioni! E allora, distrazione per distrazione, posto la ricetta per il gioco-contest di Flavia, "The recipe-tionist". Appena ha inaugurato questo suo gioco ho aderito con entusiasmo, ma per una serie di complicazioni non ho potuto partecipare a tutte le 'edizioni'! Così questo mese mi sono organizzata per tempo e sono andata a spulciare subito sul blog di Valeria ed ho subito trovato la ricetta che cercavo! Una ricetta a cui facevo la corte da tempo, ma che allo stesso tempo -chissà perché- mi intimoriva. Ma, insomma, dobbiamo combattere i nostri demoni e quindi..........
Cosa si nasconderà sotto questo esercito di carta stagnola???

la mini-mini ricotta&pere di Salvatore De Riso!!
E sì, finalmente mi sono decisa ed ho seguito esattamente le indicazioni di Valeria, qui.
Solo che mentre leggevo il procedimento, ho immaginato questo dolce in versione mini e allora ho seguito la mia immaginazione, forse 'sbagliando', perché, non disponendo di coppa pasta di quella misura, le tortine non sono venute proprio precise, la farcitura sembra esplodere, ma il gusto è fantastico!! E un bocconcino del genere (3 cm) era sì un'esplosione, ma di sapori! E poi... bè, poi vedrete!

Riporto ingredienti e procedimento originali, integrando qua e là con le modifiche (dovute all'assemblaggio diverso).

INGREDIENTI:

Biscuit alle nocciole o 65 g di zucchero
o 150 g di uova intere a temperatura ambiente (3 uova medie)
o 90 g di nocciole intere tostate
o 30 g di farina 00
o 50 g di burro fuso (meglio se a bagno maria)
Farcia alla ricotta
o 400 g di ricotta fresca di latte vaccino
o 150 g di panna fresca montata
o 150 g di zucchero
o 1 bustina di vaniglia
Bagna alla pera
o 200 ml di succo di pera
Per la farcia alle pere
o 300 g di pere pennate o williams
o 50 g di zucchero
o 10 g di succo di pere 3 g di amido di mais
o 1/2 limone

Preparare il biscuit montando le uova con lo zucchero per una quindicina di minuti, il volume iniziale deve quasi quadruplicare; frullare finemente le nocciole assieme alla farina ed inserirli un po' per volta alle uova montate, con l'aiuto di una spatola, facendo attenzione a non smontare il tutto. Unire a filo il burro fuso raffreddato ed incorporarlo sempre con delicatezza. Versare il composto nella teglia da mini-muffin, con cavità imburrate e infarinate, e infornare a 180° per 10 minuti.
Preparare la farcia: setacciare la ricotta e montarla con lo zucchero e la vaniglia  per 5 minuti con le fruste elettriche; incorporarvi la panna montata ben soda.
Per la farcia alle pere, mettere le pere sbucciate e tagliate a cubetti, unire il succo di limone, lo zucchero ed un filo di olio extravergine, cuocere a fuoco medio; quando si vede il succo delle pere sul fondo della padella, aggiungere la maizena e cuocere per altri due minuti. Aggiungere il succo di pere, togliere dal fuoco e lasciar raffreddare, quindi unire al composto di ricotta.
Procedere al montaggio del dolce: bagnare con il succo le basi, adagiarvi sopra la farcia e ricoprire con i dischi, bagnati, e avvolgere con carta stagnola. Lasciare in frigo, preferibilmente 1 giorno (ma dopo due erano ancora più buone!), quindi scoprire e spolverizzare di zucchero a velo!

Siccome non ero soddisfatta dell'effetto finale: senza un coppapasta a misura le mini-mini tortine sembrano terremotate, allora ho... destrutturato de riso!

Ho sbriciolato il biscuit, l'ho bagnato e ho versato sopra la farcia.
Dopodichè ho distribuito a mezzo condominio tortine e bicchierini!!
Valeria, che dire? ho superato il mio blocco e ho scoperto un dolce favoloso! Nonostante io non ami la pera, ero convinta che questo dolce mi sarebbe piaciuto, e così è stato! Ti dirò di più: è piaciuto persino a mia madre che non ama i dolci con la ricotta (ma io sono convinta che sia perchè non tutti setacciano e rendono la ricotta una crema, lasciandola compatta e grumosa. convenite con me?).
Insomma, tutto il condominio ringrazia!
La rifarò presto, la prossima volta in versione torta, con tanto di anello intorno!
Grazie Valeria, grazie Flavia per farci scopire ogni mese blogger e ricette nuove (almeno per me!)

Torno alle sudate carte,
buona settimana a tutti!
Vale*